• 12. Commercio

    Il piccolo commercio è un presidio sociale e di sicurezza, nel centro storico come nei quartieri: va difeso. Vanno attivate misure di sgravio di imposte e tributi comunali, sia per chi riapre negozi sfitti sia per gli esercizi esistenti. Per quanto concerne la TARI sarà introdotta la tariffazione puntuale a corrispettivo che consentirà di scaricare l’IVA e di pagare proporzionalmente al quantitativo di rifiuti prodotto. La parte di canone fisso della TARI andrà rimodulata ridistribuendo gli oneri dalle piccole alle grandi superfici di vendita. Gli affitti possono essere calmierati tramite la leva fiscale, in analogia con quanto già previsto per gli alloggi.

    Parte dei proventi della tassa di soggiorno andranno utilizzati per eventi, mercati e iniziative promozionali mirate e distribuite nella città.

    Va rilanciata la Ghiaia con il suo mercato. Parma, città creativa Unesco per la gastronomia e cuore della Food Valley, vive il paradosso di non avere un mercato alimentare stabile, e la Ghiaia è il luogo più vocato per ospitarlo.

    Deve essere poi impedita ogni ulteriore espansione delle grandi superfici commerciali, rivedendo tutte le previsioni non attuate e non autorizzate.