• 6. Legalità e sicurezze

    La (in)sicurezza più sentita sul piano dell’ordine pubblico è quella legata allo spaccio e ai furti. Tuttavia parlare genericamente di “sicurezza” non aiuta a dare risposte concrete alle tante specifiche sicurezze che devono essere garantite ai cittadini e che non sempre riguardano l’ordine pubblico ma chiamano spesso in causa più soggetti istituzionali oltre al Comune.

    Lo spaccio di droga deve essere perseguito con rigore anche sul lato della domanda sia con azioni preventive, a cominciare dalle scuole, sia con azioni sanzionatorie di carattere amministrativo, convertibili in lavori di pubblica utilità, per chi acquista droga.

    Sui furti e altri crimini il Comune può coadiuvare le forze dell’ordine, garantendo adeguato presidio di strade e quartieri anche con le nuove dotazioni tecnologiche. Parma deve chiedere più forze di pubblica sicurezza, data anche la presenza di un importante carcere che ospiterà a breve fino a 800 detenuti.

    Il Comune deve a sua volta incrementare il personale della polizia municipale con un maggiore dispiegamento operativo sul territorio. La creazione della cittadella della sicurezza in Via del Taglio è stato un errore. La Municipale va riportata in città, con una sede adeguata e facilmente accessibile e con presidi fissi e mobili nei quartieri che consentano di ripristinare il pattugliamento a piedi. L’agente della polizia municipale deve tornare a essere il primo interlocutore e punto di ascolto dell’amministrazione comunale con i cittadini. In Via del Taglio vanno invece concentrati e potenziati i servizi di emergenza a partire dal numero unico.

    Il Comune deve avviare un censimento che permetta di conoscere chi sono, cosa fanno e dove vivono le persone che oggi sfuggono alle forme più elementari di controllo. Le verifiche devono partire dalle abitazioni, accertando sia le regolarità contrattuali (guerra agli affitti in nero), sia le condizioni igienico-sanitarie, sia eventuali altri illeciti. Con il ripristino della legalità abitativa molti dei fenomeni che generano insicurezza oggi in città possono essere eliminati.

    Occorre inoltre tenere alta l’attenzione sull’infiltrazione della criminalità organizzata mettendo in campo le azioni preventive e di contrasto previste dal testo unico regionale sulla legalità e rilanciando l’attività dell’osservatorio comunale.