• L’Europa che serve per i giovani e il lavoro

    by  • 14/04/2014 • Europa, Lavoro e Società

    youth guarantee

    Da Parma a Forlì corre un buon tratto della cara vecchia via Emilia. Sabato scorso l’ho percorso tutto, andata più ritorno come diceva il titolo di un film di qualche anno fa. A Forlì ho partecipato ad un convegno organizzato dall’assemblea legislativa dell’Emilia Romagna sulla youth guarantee, il programma europeo sviluppato per combattere la disoccupazione giovanile. Una di quelle cose buone che l’Europa fa ma che pochi conoscono. Il progetto, sviluppato di concerto con gli stati membri e le regioni, vuole offrire ai giovani occasioni di lavoro o formazione entro pochi mesi (quattro) dalla conclusione del percorso di studi o dall’inizio della disoccupazione. Si rivolge a ragazze e ragazzi entro i 25 anni d’età e l’offerta può consistere in impiego, apprendistato, tirocinio, o ulteriore corso di studi, a seconda della situazione e delle esigenze del destinatario. Il modello da seguire secondo Eurofond (la Fondazione europea per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro) è quello finlandese. Nel 2011 la Finlandia è riuscita a offrire lavoro all’83% dei giovani entro 3 mesi dalla loro iscrizione ai servizi per l’impiego.

    Il programma sulla youth guarantee si propone lo scambio delle migliori pratiche tra i governi e quella finlandese è certamente una pratica da importare anche da noi. Il dato più interessante è forse quello relativo ai costi del programma garanzia giovani: 21 miliardi di euro all’anno, che equivalgono allo 0,22% del Pil dell’area euro. Un investimento tutto sommato modesto per ottenere risultati davvero notevoli, che eviterebbero tra l’altro i costi economici dell’inazione, che sono calcolati in 153 miliardi di euro all’anno ( l’1,21% del Pil). Questa è l’Europa che serve.
    Per saperne di più sul programma youth guarantee: http://ec.europa.eu/social/main.jsp?catId=1079&langId=it

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