• 04/12/2011 – PRENDIAMO SUL SERIO I RISULTATI DELLO PROGETTO MONITER

    by  • 04/12/2011 • Ambiente e Rifiuti, Parma

    Comunicato Stampa

    PRENDIAMO SUL SERIO I RISULTATI DELLO PROGETTO MONITER

    L’opinione di Nicola Dall’Olio, candidato alle primarie del Centrosinistra a Parma il 29 gennaio p.v.

    Parma 4 dicembre 2012 – Molte discussioni sta suscitando la presentazione dei risultati del Progetto Moniter (promosso dalla Regione Emilia Romagna in collaborazione con ARPA) avvenuto il 2 dicembre scorso in un seminario che aveva l’obbiettivo di illustrare i risultati degli studi sugli effetti degli inceneritori sull’ambiente e la salute. Va sottolineato che il progetto Moniter, costato 3.400.000,00 (il più costoso, lungo e complesso progetto di monitoraggio sugli inceneritori mai fatto in Europa) e condotto dai maggiori esperti nazionali ed europei in materia di epidemiologia, modellistica, impatti ambientali, risoluzione dei conflitti sociali, comunicazione, etc., dà innanzitutto giustizia, oltre che dell’impegno della Regione, del ruolo e dell’indipendenza degli organi pubblici di controllo e di monitoraggio della salute e dell’ambiente (ARPA, CNR, ASL, etc.) che devono rimanere i riferimenti conoscitivi terzi per i cittadini e soprattutto per gli Enti Locali.

    Dal progetto emergono segnali di rischi per la salute che, ancorché limitati nell’entità e nella diffusione spaziale e “disturbati” dall’inquinamento diffuso proveniente da altre fonti, non devono essere tralasciati ma devono anzi essere presi seriamente in considerazione. Il progetto Moniter ha studiato gli 8 inceneritori esistenti, ma non quello di Parma, ancora da costruire quando il progetto è stato avviato. Io propongo che gli strumenti conoscitivi (e partecipativi) all’avanguardia predisposti dal progetto Moniter vengano applicati in fase preventiva all’inceneritore di Parma. In particolare ritengo opportuno applicare la Valutazione di Impatto Sanitario all’inceneritore, prima della sua eventuale accensione. La VIS non è ancora obbligatoria per legge, ma strumento facoltativo già applicato per esempio a Firenze.

    Propongo inoltre di istituire, sempre sull’esperienza maturata con Moniter e testata con successo in altre realtà regionali, un organo di monitoraggio e controllo indipendente, che veda il coinvolgimento diretto, oltre che delle istituzioni, dei portatori di interesse dei cittadini. A questo fine si potrà potenziare e valorizzare la Commissione istituita a livello provinciale che ha sostituito il Comitato di Alta Sorveglianza voluto dal Consiglio Comunale di Parma. Commissione cha da mesi non si riunisce e nella quale il Comune deve sostituire il proprio rappresentante che era il dott. Moruzzi coinvolto nelle recenti e note vicende giudiziarie.

    La discussione dell’inceneritore non deve però distogliere dal tema di fondo che è quello di come e in che tempi raggiungere l’obiettivo rifiuti zero risolvendo il problema a monte, in accordo anche con gli indirizzi europei (cfr. ultima comunicazione della CE su efficienza risorse). Su questo punto mi impegno a elaborare una proposta “aperta” (che prende spunto da altre esperienze maturate in Emilia) e che verrà a breve resa pubblica con un’iniziativa specifica e che sarà base di confronto con tutti i portatori di interesse.

    Nicola Dall’Olio

     

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